EURO Engineering nasce nel maggio 1998 ad opera di professionisti in possesso di esperienza nel settore dell'ingegneria industriale e in continuità alle attività di ELGEN Taranto S.r.l. costituita negli anni '80.
ApprofondisciNel 2011 si è dotata di un sistema di gestione per la qualità UNI EN ISO 9001 certificato da Intertek con il n.0915463 applicabile alla categoria IAF:34 ovvero Progettazione elettrica ed elettrostrumentale, Analisi rischi incendi e fulminazioni e classificazione dei luoghi con pericolo di esplosione.
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Il Titolo XI del D. Lgs. 81/08 sancisce i requisiti di sicurezza per i luoghi di lavoro in cui è possibile la formazione di atmosfere esplosive, cioè “una miscela con l’aria, a condizioni atmosferiche, di sostanze infiammabili allo stato di gas, vapori, nebbie o polveri”.
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Ci avvaliamo delle più moderne tecnologie Computer Aided Design (CAD) per offrirvi un risultato al passo con i tempi e conforme agli ultimi standard informatici, senza mai perdere di vista il fattore ingegneristico.
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Supervisioniamo il corretto svolgimento delle lavorazioni verificando la conformità a regola d’arte di tutte le opere realizzate e garantendo l’efficienza complessiva del progetto rispetto alla normativa vigente.
ApprofondisciConti di gruppo che tornano in rosso, ma con la prospettiva di chiudere l’anno in pareggio. Anche sui ricavi nel corso dell’anno le indicazioni sono andate peggiorando rispetto agli obiettivi...
Barbara Cimmino (Confindustria) commenta i risultati del primo Barometro imprese estere tra riscontri positivi e criticità da sciogliere
Il primo Barometro di Confindustria ha rilevato ad agosto le aspettative delle società residenti a controllo internazionale in tre settori
«Vogliamo che quello di Genova diventi, di gran lunga, il primo salone nautico al mondo. Non siamo per nulla lontani, perché sopra abbiamo i boat show di Dusseldorf e Fort...
I prototipi del progetto simuleranno la ricostruzione dinamica di un incidente attraverso un’auto a guida autonoma, l’aggiornamento autonomo delle mappe e lo scambio di informazioni tra veicoli, oltre alla riconfigurazione autonoma dei mezzi connessi in circolazione
Al progetto andranno 1,3 miliardi di fondi pubblici, l’obiettivo è accelerare sul fronte delle autorizzazioni per avviare i lavori in primavera
Grazie alla collaborazione con le più importanti imprese del settore abbiamo la possibilità di sviluppare progetti di grande interesse nazionale ed internazionale